domenica 16 dicembre 2012

Andirivieni

Quando scegli di essere uno studente fuori sede devi abituarti a tutto, anche a fare 7h e mezza di treno. E ovviamente la tua vita sarà dedita al risparmio... i piatti tipici sono: tonno, pasta, patatine. Poi, per chi non è vegerariano come me, anche i wrustel. Ad ogni modo, tornare a casa per certi aspetti è quasi una "liberazione" non devi cucinare, mangi BENE e soprattutto ti riposi... il Natale quest'anno non lo festeggerò, ho deciso così. Non vedo perché dovrei farlo, non sentendone il clima. Ne approfitterò per riposarmi, risparmiare e studiare...e così sia!
Alla faccia del consumismo.

Ad maiora,
G.

mercoledì 5 dicembre 2012

Fugace

È un po' che non aggiorno il blog. Ci sono alcuni giorni in cui la vita sembra non trascorrere mai e si ha voglia di schiacciare il pulsante "avanti" per accellerarla, e altri giorni, invece, in cui non si ha un attimo neppure per guardarsi allo specchio. In questi mesi è successo esattamente questo, l'alternarsi di momenti lenti, banali a momenti stressanti e pieni di cose da fare.
Un evento però è degno di essere menzionato, 10 giorni fa ho compituo il mio quarto di secolo, non ho festeggiato granché perché avevo un esame da sostenere... ma va bene così.
Ad ogni modo, segnalo, per chi fosse interessato, una mia recensione uscita il mese scorso che potete leggere qui, il libro in questione è "Fegato e cuore" di Alessandro Marchi.

Alla prox.
G.

giovedì 27 settembre 2012

Giornalisti d'oggi...

Ultimamente sto pensando che il mondo del giornalismo non mi interessa più. O meglio, a me interessa quel tipo di giornalismo che sta scemando, quello che ormai non esiste più se non in piccole redazioni. Il giornalismo vero e proprio - per me - è quello che non punta ai soldi, bensì alla verità e all'informazione. Il vero giornalismo è quello che mette sotto sopra il mondo per smascherare gli imbrogli fatti giorno dopo giorno a scapito dei cittadini, e a vantaggio sempre  e solo dei soliti quattro.
Purtroppo, però, non so se in questo mondo c'è spazio per me, ma una cosa è certa: non posso mollare. Porterò avanti con dignità, ed a testa alta, i miei sogni.
E, anche se ultimamente la mattina mi alzo con una domanda insistente: "e se ho sbagliato tutto nella mia vita?", so che per poter rispondere onestamente devo prima provarci, e portare a termine il percorso intrapreso.
Mi guardo intorno e vedo gli occhi dei miei coetanei spenti, non perché non abbiamo passioni o perché ci manca il coraggio, ma perché ci hanno tolto tutto, persino la speranza. Ma la dignità non ce la toglieranno mai, ed è da qui che bisogna ripartire, ogni giorno! Azzeriamo e ricominciamo, sempre!

G.

martedì 28 agosto 2012

L'estate sta finendo?

In questi ultimi giorni di agosto non si può sfuggire ai soliti discorsi tipo: "l'estate è finita", "che palle si ritorna a scuola" e via dicendo. Io, oggi, sono arrivata a questa conclusione:

Ti rendi conto che l'estate è agli sgoccioli perché:

1) tra te e il tuo vicino di ombrellone c'è spazio anche per il piede di Gulliver;
2) I gusti delle granite sono ridotti a due: limone e menta;
3) Pubblicità scolastiche (zaini,quaderni,penne, post-it di tutti i tipi e specie) ti bombardano.

Morale: i bagni migliori sono quelli di inizio e fine stagione!

Perciò godetevi questi ultimi bagni, almeno fin quando il clima lo concede!

G.

venerdì 27 luglio 2012

Ce n'è per tutti...

Maurizio Cattelan- dito medio
C'è una parola, in particolare, che spesso vorremmo dire a tante persone... che riserviamo per le occasioni migliori. E' semplice, chiara ed efficace.
Ebbene, se pure non è ciò che ci si aspetta da una donzella fine ed educata, oggi ( ma non solo oggi) ho il bisogno non solo di dirla ma anche di scriverla a caratteri cubitali sicché:

VAFFANCULO!
A presto,
G.

venerdì 15 giugno 2012

Confusione

Sono ormai le 3 ed io sono ancora in piedi, a scrivere al pc. Studio e insonnia sono un'accoppiata vincente. L'aria si è rinfrescata ma fa comunque caldo. Il ruomore delle mie dita che battono sulla tastiera si sente distintamente, il silenzio della notte a volte è agghiacciante. Sono in cucina, è sceso a farmi compagnia il mio gatto, mentre scrivo lui mangia i croccantini. Sono sicura che era a letto raggomitolato in attesa del mio arrivo.  Mi guarda assonnato con una faccia perplessa e barcollando ha raggiunto la poltrona di fronte a dove sono seduta io. In questi anni lui si preso cura di me, mi ha dato quell'affetto che spesso le persone in carne ed ossa non sanno dare.
Mi serviva proprio questa "pausa" a casa mia, giù, a Napoli. Ora posso ripartire più spensierata e carica. O almeno si spera.
Devo andare, altrimenti domani sarò uno straccio.

Ad maiora.
G.

venerdì 1 giugno 2012

Giugno...

Ebbene sì maggio 2012 è finito! Con oggi sono esattamente 5 mesi che il nuovo anno ha avuto inizio. Molte cose sono cambiate, altre sono rimaste assolutamente uguali, ma e le avventure non finiscono mai! E' il mio primo anno da studentessa fuorisede e devo dire che la mancanza di casa si sente moltissimo, eppure non pensavo fosse così... ma era un'esperienza da fare/provare. D'altronde è ancora poco che sono qui, quindi devo ancora abituarmi.
Con oggi ho finito di seguire i corsi, e ora inizieranno i giorni più duri: quelli dello studio matto e disperatissimo in vista degli esami da sostenere. Dai tutto sommato sono gli ultimi sforzi, e la voglia di tornare giù a casa, al Sud, a Napoli, mi aiuterà molto in questa lunga e faticosa salita. Dubito che  questa laurea magistrale mi farà trovare lavoro ma, se non altro, completo il corso di studi.
E' uscita la mia nuova recensione che potete leggere qui.

A presto,
G.