Oggi un ottimo ed interessante articolo a riguardo è stato scritto da Michele Serra. Qui la versione ridotta, pubblicata da Internazionale. L'articolo intero oltre che su Repubblica, potete leggerlo qui.
Ad maiora,
G.
| Le quattro giornate di Napoli |
Non tutti sanno che sono anche appassionata di telefilm (d'ora in avanti - per abbreviazione - tf). Ho iniziato a seguirlo appena ventenne, Gossip Girl, e ovviamente non ho potuto fare a meno di seguire l'ultima serie e l'ultima puntata (6x10) in cui, finalmente, si è saputo chi era GG. Non farò nessun tipo di spoiler, ma un commento spartano sul finale è d'obbligo: da una parte è scontato dall'altra un po' meno. Per non aspettare le puntate in italiano ho visto tutte le stagioni in lingua, con i sottotitoli ovviamente, tranne la prima ché l'ho scoperta una sera su italia1. Spesso mi sono chiesta se i ragazzi dell'Upper East Side siano veramente come i protagonisti del tf, ma credo che in parte abbiano messo in scena solo la realtà delle cose, sarebbe da stupidi poter credere (sperare) che sia soltanto frutto dell'immaginazione degli sceneggiatori. Ad ogni modo, mi sembra opportuno precisare che tutto è iniziato, però, dai libri omonimi di Cecily Brooke von Ziegesar. È durata sei anni, questa storia ricca di intrighi, complicazioni e suspance. Ma come per tutte le serie televisive - o quasi - per un motivo o per un altro, si arriva alla stagione conclusiva; non tutti gli autori, però, ascoltano il parere dei fans, questa volta, invece, è andata di lusso a tutti (chi ha già visto la puntata capirà).
Quando scegli di essere uno studente fuori sede devi abituarti a tutto, anche a fare 7h e mezza di treno. E ovviamente la tua vita sarà dedita al risparmio... i piatti tipici sono: tonno, pasta, patatine. Poi, per chi non è vegerariano come me, anche i wrustel. Ad ogni modo, tornare a casa per certi aspetti è quasi una "liberazione" non devi cucinare, mangi BENE e soprattutto ti riposi... il Natale quest'anno non lo festeggerò, ho deciso così. Non vedo perché dovrei farlo, non sentendone il clima. Ne approfitterò per riposarmi, risparmiare e studiare...e così sia!